Amélie - Diario di una psicoterapia - Psicoterapia Napoli: Dott. Massimiliano De Somma - Psicologo Psicoterapeuta

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Dott. Massimiliano De Somma


Cosa accade in una seduta di psicoterapia? Come e perché si va in terapia? Cosa si dice allo psicoterapeuta e cosa risponde lui? Serve veramente? A queste e ad altre domande risponde Amélie, nome di fantasia ma protagonista reale di questo viaggio interiore che, attraverso centinaia di e-mail scritte al suo terapeuta durante il suo percorso di crescita e consapevolezza, descrive una storia di ansie e paure, di giovane studentessa alle prese con esami e professori, di relazioni sentimentali omosessuali, di amicizie vere e di convenienza, di dinamiche familiari conflittuali di rifiuto e svalutazione reciproca. Tutto ciò permette di comprendere a fondo cosa avviene in un processo terapeutico di trasformazione e crescita e come questo, attraverso lo sviluppo della consapevolezza, della responsabilità e della capacità di osservare le cose da diversi punti di vista, possa favorire un cambiamento rimuovendo i blocchi, gli ostacoli e le resistenze che limitano i nostri processi evolutivi naturali, la nostra autoregolazione organismica. Qui e ora avviene la nostra vita, e Amélie si rende conto di come abbia permesso al passato di continuare a influenzare il presente, così come l'inesistente futuro ad angosciarlo. Solo nell'attimo presente ritrova pace, equilibrio e la capacità di viverlo. Cambiano così i suoi punti di vista, le relazioni, le dinamiche familiari, i suoi interessi, gli obiettivi, non senza difficoltà ne conflitti tra il restare Bambina alla ricerca di una mamma buona, e il lasciarsi andare verso l'Adulta consapevole e responsabile delle proprie potenzialità. Come un romanzo, suggerendo libri da leggere, film da vedere e musica da ascoltare, racconta quattro anni della propria esistenza fino ad arrivare ad un colpo di scena finale, la scoperta di un segreto di famiglia, che non metterà fine al suo viaggio, dandole invece l'opportunità di aprirlo verso altri orizzonti e a sempre nuove e continue scelte, così come è la vita.     
Recensioni

- Sembra un romanzo ma è una storia vera. Una testimonianza leale e trasparente, stimolatrice di dinamiche identificative in cui è possibile ritrovare parti di sé. Grazie alla protagonista che ci racconta di esami ed ansie da prestazione da superare, di relazioni amorose dolorose e fallimentari, ma anche di amicizie vere e perfide da perdere e ritrovare, di relazioni familiari, di infanzia perduta e di violenze emotive, ritrovando nella sua storia anche un po' della nostra, possiamo interrogarci, come lei, sulla nostra vita e su come la limitiamo, sulle nostre paure, gli ostacoli, le potenzialità e su come uscire dal sonno della nostra morte apparente.
Paola

- La storia di una donna che è alla continua ricerca di sé, di comprendere il perché ed il come della sua Persona. Decide di intraprendere un percorso di terapia: dolore, sacrificio, sforzo, crescita. Amelie ha con sé curiosità ed energia verso il Mondo che nel percorso di terapia riesce a portare. Scrive di sé, poesie, ama la musica, si lascia trascinare inizialmente dagli eventi della Vita, poi cambia qualcosa. Inizia a scrivere quasi ogni giorno al suo terapeuta delle email, parla di ciò che le tormenta, ciò che ama; utilizza queste parole come un modo per fermare i suoi pensieri, per rendersi conto che “lei è”. In terapia inizia a prendere consapevolezza del fatto che lei Esiste, è Presente nel Mondo.
Un racconto pieno di emozioni, profondo, realistico. È capace di proiettare il lettore in ciò che ad Amelie potrebbe sembrare inaccessibile ed empatizzare con le sue “sole” speranze.
Un racconto destinato a coloro che non si accontentano di navigare in superfice, ma scavare nel Profondo.
Concetta
 
- «Sento che oggi ho fatto tremila passi indietro nel mio percorso, e temo un po’ di averti deluso. Ora mi viene da piangere. La strada per la felicità, per la serenità è lunga, e posso costruirmela solo io. Eppure, sono io la mia peggiore nemica. Finché non accetterò l’idea che si nasce SOLI e che si muore SOLI io qua non vado avanti. Ma io non voglio essere sola. È quello il problema…». Così scrive Amélie al suo psicologo nel pieno del suo percorso terapeutico, manifestando in poche parole un desiderio di comprensione, di forza e compagnia. La conoscenza della protagonista da parte del lettore avviene attraverso lunghe lettere, che altro non sono che i passaggi che Amélie fa verso la conoscenza di sé e del mondo che la circonda, della sua sessualità, delle sue paure; una sorta di preparazione alla vita, un percorso intenso e analizzato fin nei più intimi dettagli interiori, che rende il lettore sia partecipe che spettatore dei progressi e dei regressi, delle rivelazioni e dei segreti, delle ansie e degli atti di coraggio di questo bel personaggio femminile. Lo stile attribuito ad Amélie è introspettivo e colloquiale, una vera e propria full immersion nel suo “io” che ha l’obiettivo di farle e farci comprendere quanto fondamentale sia giungere alla più importante delle conquiste: l’accettazione di sé. Per questo il testo si rivolge in particolar modo a quanti lavorano in contesti terapeutici e a potenziali pazienti (ma, suggeriamo, può anche essere un’interessante lettura per il più vasto pubblico femminile).
Andrea
 
- Sto leggendo il libro ke mi ha lasciato il mio dottore e devo dire ke mi rivedo tantissimo, leggendo queste righe ho provato tantissime sensazioni, ho vissuto tantissimi ricordi, la scrittura di questa ragazza sembra il mio percorso, ha avuto i miei stessi pensieri, le mie stesse paure, gli stati d'ansia forti, i pensieri negativi, i miei stessi sbalzi di umore, i miei tentativi di chiedere di inghiottire medicine per non sentire quei fallimenti, quel dolore che senti sempre più forte, sempre più dentro, e la paura di non essere in grado a farcela da sola, il lavoro, il sentirsi inadeguata, non capita e non essere all'altezza, la differenza che lei scriveva al dottore io nel blocco note del mio cellulare con tanto di password, che lei ha una vita omosessuale ed io no, "manco quella sessuale io".
Non vedo l'ora di continuare a leggerlo anche se mi sono promessa di leggerlo con calma, voglio godermi questa lettura frenando la curiosità di sapere le svolte, i progressi, i cambiamenti e il finale soprattutto ...
P.s.: ho riso tanto quando chiede al dottore "è sicura che io non sono bipolare?" tante volte me lo sono chiesta ankio però mi sono sempre vergognata a dirlo al dottore, ammiro molto la sfacciataggine di questa ragazza ...
Tina

- Leggendo Amelie è stato come compiere un viaggio dentro la sua psiche, ma anche dentro la mia personale. La cosa che più ho apprezzato è stato il carattere diretto, semplice, autentico del modo di esprimersi della protagonista. Un linguaggio che va dritto al sodo, che esprime l'essenziale e che tocca l'intimo in modo delicato, ma inevitabile.
Antonia

- Libro stupendo, consiglio di leggerlo, io sono all'inizio però già vedo che mi appassiona enormemente, consiglio vivamente di comprarlo e leggerlo.
Giovanni

- La lettura è scorrevole, il libro è scritto in modo da rendere il lettore partecipe della vita interiore di Amélie ma anche dell intensa esperienza della psicoterapia. Bellissimo!
Andrea

- Un dialogo unico e speciale durato quattro anni, tanti quanti sono gli anni che sono serviti ad Amèlie per ritrovarsi, abitarsi. Un rapporto epistolare molto particolare, una corrispondenza maturata nel percorso terapeutico intrapreso dalla protagonista  col Suo Psicoterapeuta. Una dialogo a due voci, una espressa attraverso mail quotidiane, l'altra silenziosa eppure così potentemente presente; un viaggio a quattro piedi che porta Amèlie ad una nuova dimensione esistenziale. Il viaggio che auguro a chi desidera muoversi da D E N T R O. Molto utili ed interessanti gli stimoli di lettura, video ed audio che la protagonista suggerisce con link e QRcode rendendo il libro interattivo. Lo consiglio a persone in cerca di nuove vite, a student* e interessat* alla psicologia, a LGBT, e a chi vuole intraprendere un percorso psicoterapeutico.
Lucilla

- Il libro che tutte le persone alla ricerca di risposte a enigmi esistenziali, dovrebbero leggere. Leggero e introspettivo, avvincente e rilassante. Un libro originale che apre il cuore e l'anima e che aiuta a far luce sul sé e su quei dubbi che caratterizzano la vita di ognuno. Una penna sincera, umile e allo stesso tempo pregna di valore. Un libro perfetto per comprendere se stessi attraverso un viaggio nell inconscio di una giovane donna, pronta a mettere in discussione le sue emozioni, i suoi affetti e la sua vita.
PS. Sto amando la presenza di brani musicali per accompagnare la lettura!
Federica

- Libro veramente interessante, leggerlo é stato un po' come affrontare un percorso psicoterapeutico e attraverso la storia della protagonista posso dire di aver conosciuto anche meglio me stesso. Lo consiglio a tutti.
Nicola

- Un viaggio nella vita di Amélie, che potrebbe essere un viaggio dentro noi. Tanti spunti che non solo ti fanno compredere che le tue paure solo quelle che prova Amèlie (magari in forma diversa), quelle che provano le persone che ti sono attorno. Questo ti fa sentire meno solo e sentirsi meno solo ti da la forza di reagire ai guasti generati dal tuo passato, e la chiave per accedere al tuo vero presente. Pare cosi semplice eppure troppe volte non abbiamo questa forza ne tantomeno riusciamo a trovare la chiave. Questo libro chiarisce molto bene a cosa serva un percorso terapeutico e quale sia il ruolo di uno psicoterapeuta nella nostra vita.
Ciro

- Il viaggio che Amélie fa dentro se stessa è lo stesso che dovremmo fare tutti per capirci e capire come le situazioni che affrontiamo ogni giorno lasciano un segno indelebile nel nostro io. Questo segno indelebile non è però indecifrabile ed attraverso le sedute di psicoterapia si riescono a sciogliere i nodi e comprendere tanti perché. Un libro meraviglioso che consiglio a tutti.
Fabio

- A volte ci sono dei libri che escono più in punta di piedi rispetto ad altri, vuoi per le loro caratteristiche intrinseche, vuoi per il momento particolare dell'uscita. È il caso di "Amélie. Diario di una psicoterapia" di Massimiliano De Somma. È un libro corposo, importante, una classica uscita autunnale dal punto di vista editoriale ma che anticipammo a luglio in occasione di "Napoli Città del libro". È ora di cominciare a parlarne: è interessante e rigoroso come un saggio e avvincente come un romanzo, e a Napoli siamo stati conquistati dalla simpatia, dall'umanità e dalla professionalità dell'autore.
Giancarlo Caselli (Golem Edizioni)
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Presentazione del libro: Amélie Diario di una psicoterapia
Sabato 3 Luglio 2021 - ore 17.00 - Palazzo Reale - Napoli
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