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- Le 12 Ingiunzioni: 2) NON essere te stesso

Psicoterapia Napoli: Dott. Massimiliano De Somma - Psicologo Psicoterapeuta



Questa ingiunzione può essere trasmessa a un bambino da genitori che hanno avuto un maschietto quando volevano una femminuccia o viceversa. Il loro messaggio non verbale è: «Non essere del sesso che sei». Questo può rispecchiarsi nella scelta del nome dato al bambino: una bambina chiamata Jacky o un maschietto battezzato Vivian. I genitori possono vestire la bambina con abiti da maschietto o il piccolo con fiocchi e collane.
Nella vita adulta la persona che porta in sé l'ingiunzione: «Non essere del sesso che sei» può continuare a portare abiti o avere modi di fare propri del sesso opposto.

«Non essere te stesso» può essere più generale e trasmettere semplicemente «Non essere te stesso, sii un qualche altro bambino». Può darsi che dei genitori preferiscano un bambino più piccolo a uno più grande, o un fratello a una sorella.


Una madre che sente un rifiuto verso il suo bambino può continuamente confrontarlo ad altri: «Johnny, quello che abita nella casa all'angolo, sa andare su una bicletta con due ruote — è bravo, no? E tra l'altro ha un anno meno di te». Qui il genitore può dare un'immagine del «bambino ideale» che desidera, reagisce positivamente solo a quegli aspetti del figlio effettivo che rassomigliano a questa immagine e sconfessa il resto.



I genitori possono anche fare affermazioni del tipo: «Sei tutto tuo zio Carlo». A quel punto più il bambino si comporta come zio Carlo, più carezze ottiene.



Dott. Massimiliano De Somma - Psicologo Psicoterapeuta e Counselor professionista
Formatore e Docente Scuole di Specializzazione in Psicoterapia
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