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- Le 12 Ingiunzioni: 12) NON sentire

Psicoterapia Napoli: Dott. Massimiliano De Somma - Psicologo Psicoterapeuta


«Non sentire» può essere modellato da quei genitori che soffocano essi stessi le proprie emozioni. Talvolta nella famiglia c'è un bando a qualsiasi manifestazione di emozioni. Più spesso certe emozioni sono proibite mentre altre sono permesse. Così l'ingiunzione «Non sentire» può essere interpretata come «Non sentire la rabbia», «Non sentire la paura» e così via.

Talvolta il messaggio è decodificato nel senso «Prova un'emozione ma non mostrarla».

Altri bambini ricevono una versione più estrema che dice loro di non provare affatto una data emozione. Ai bambini piccoli, per esempio, i padri ingiungono più e più volte: «I bambini grandi non piangono» o «Sii un bravo ometto». Queste frasi fatte vengono tradotte in «Non provare tristezza» o «Non provare paura».

In alcune famiglie il messaggio «Non sentire» implica «Non sentire sensazioni fisiche». Questa ingiunzione è trasmessa presto nell'infanzia. Se è data con forza nella vita adulta può essere fonte di alcuni gravi problemi. Per esempio un bambino cui è stato imposto di non sentire la fame successivamente può provare dei disturbi dell'alimentazione.

Secondo alcuni terapeuti di A.T. il messaggio «Non sentire sensazioni» è alla radice di alcuni tipi di psicosi.

Alcuni genitori trasmettono una versione che dice: «Non sentire quello che tu senti, senti quello che sento io». Una madre dice al figlio piccolo: «Io ho fame. Che vuoi mangiare?», oppure: «Io ho freddo, mettiti un pullover».




Dott. Massimiliano De Somma - Psicologo Psicoterapeuta e Counselor professionista
Formatore e Docente Scuole di Specializzazione in Psicoterapia
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